Posts

La Bussola - Free Tours of Venice

Detail of the stuccoes ceiling in the Squared Ballroom in Palazzo Albrizzi
1 Mar

Palazzo Albrizzi

Nel sestiere di San Polo, non lontano dall’affollato mercato di Rialto, in un piccolo e tranquillo campiello secondario, si erge l’imponente mole di palazzo Albrizzi, con il suo aspetto rinascimentale, austero e raffinato.

Palazzo Abrizzi Façade on the campiello

Facciata di Palazzo Abrizzi sul campiello

Questo palazzo era la dimora avita della nobile famiglia Albrizzi, una famiglia ricca ed influente che aveva scalato la scala sociale veneziana fino alla cima.

Façade of Palazzo Albrizzi on a canal

Facciata di Palazzo Albrizzi sul rio

Gli Albrizzi erano una famiglia di mercanti di Bergamo, con interessi nel commercio di olio d’oliva che importavano dall’isola di Creta. Si spostarono a Venezia nel corso del XVI secolo, un periodo non semplice per la Repubblica, in lotta continua con i Turchi, i suoi più acerrimi nemici, ed era dunque alla continua ricerca di fondi e supporto logistico.

Agli Albrizzi si presentava un’occasione preziosa e non tardarono a coglierla: offrirono spontaneamente la propria flotta mercantile a sostegno della marina della Serenissima. 

Detail of the stuccoes ceiling in the Squared Ballroom in Palazzo Albrizzi

Particolare di uno dei soffitti decorati in stucco di Palazzo Albrizzi

La contropartita di tanta generosità non tardò ad arrivare: la loro posizione sociale era in ascesa e le loro ricchezze aumentavano a dismisura. Nel 1667 acquisirono il titolo aristocratico veneziano e nel periodo tra il 1642 e il 1692 acquistarono e restaurarono quello che sarebbe diventato il palazzo Albrizzi, creando forse il più sublime esempio di interno barocco veneziano. I famosi maestri stuccatori Abbondio Stazio e Carpoforo Mazzetti Tencalla lavorarono qui, realizzando sontuosi ed esuberanti soffitti e contribuendo a fare di palazzo Albrizzi uno dei capolavori delle arti decorative veneziane del Seicento.

'Portego' room in Palazzo Albrizzi

Il Portego di Palazzo Albrizzi

Nella Sala da Ballo si possono ammirare 28 Amorini che svolazzano reggendo il lussuoso panneggio di stucco che culmina nel bellissimo lampadario di Murano.

Sqaured Ballroom in Palazzo Albrizzi

Sala da Ballo di Palazzo Albrizzi

Il grande ‘Portego’ – la sala principale del piano nobile – è decorata da un magnifico soffitto in stucco che racchiude, incastonati, tre dipinti del maestro veneziano Antonio Pellegrini, datati all’inizio del Settecento.

Allegory by Pellegrini, made in 1700 . 1710 decorating the ceiling of the main room

A. Pellegrini, Allegoria, 1700-10, Portego, Palazzo Albrizzi

Provate ad immaginare la nobildonna Isabella Teotochi Albrizzi mentre intrattiene i suoi ospiti nel salotto letterario più all’avanguardia della città, in queste sale meravigliosamente decorate: qui, gli amici intimi della padrona di casa usavano intrattenersi per parlare di politica e scienza, arte e filosofia. Tra di loro avremmo potuto incontrare Antonio Canova, Lord Byron e Ugo Foscolo.

Si dice che proprio Antonio Canova abbia segretamente ritratto Isabella nelle sembianze di Elena di Troia, nel busto oggi conservato all’Hermitage di San Pietroburgo.

A. Canova, Helen of Troy, Hermitage, St. Petersburg

A. Canova, Elena di Toria, Hermitage, S. Pietroburgo.

 

Print

Leave a Reply