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La Bussola - Free Tours of Venice

Why should you visit a palazzo
19 Feb

Perché visitare un palazzo a Venezia?

Tutti coloro che arrivano a Venezia sperano, probabilmente, di poter visitare uno dei suoi bellissimi palazzi. Quali sono le aspettative di questi visitatori? Cos’hanno i palazzi veneziani da offrirgli? Quale palazzo, tra tutti è il migliore da visitare? Più semplicemente, perché visitare un palazzo a Venezia?

Ca' Rezzonico Baroque façade on the Grand Canal

La facciata barocca di Ca’ Rezzonico, sul Canal Grande

Partiamo dicendo che non tutti i palazzi sono uguali: un palazzo era l’antica dimora di una nobile famiglia, il Palazzo è quello ducale, la sede del Governo della Serenissima. Alla fine della repubblica, le famiglie nobili presenti in città erano circa 300, e ciascuna era solitamente composta di diversi rami dinastici, che portavano lo stesso cognome: immaginate quanti palazzi ci siano a Venezia. Ogni rione della città era posto sotto la protezione di una specifica famiglia che vi risiedeva, ed è per questo che, passeggiando per Venezia, ci si imbatte tanto spesso in queste affascinanti residenze: ce n’è sempre una dietro l’angolo.

The Throne Room in Venice Royal Palace

La Sala del Trono nel Palazzo Reale di Venezia

Quando a Venezia si parla del Palazzo, si intende sempre il Palazzo Ducale a Piazza San Marco.

Doge's Palace in St. Mark's Square

Il Palazzo Ducale a Piazza San Marco

Il Palazzo è un magnifico edificio affacciato, di lato, sulla Piazzetta e di fronte, sul Bacino. Di solito i turisti travisano completamente la sua funzione, anche se non sono loro a dover essere incolpati per questo: spesso il palazzo viene presentato come la residenza del Doge, il che, pur essendo corretto, è al contempo riduttivo.

Il Doge era eletto come supremo magistrato di una repubblica aristocratica, un ruolo che forse dovremmo comparare con quello del Presidente della Repubblica oggi. Il Doge eletto era, ovviamente, di lignaggio aristocratico, ma la sua posizione era più politica che dinastica. Per questo, come membro di spicco del governo veneziano, era costretto a vivere nel Palazzo Ducale, condividendo lo spazio con gli atri uffici della macchina amministrativa.

The Senate Hall in Doge's Palace

La Sala del Senato in Palazzo Ducale

Se desiderate visitare il palazzo forse dovreste essere avvertiti che quello che potrete vedere non è certo il mobilio opulente, lussuosi Appartamenti di Stato o Sale da Ballo, ma piuttosto, la sala del Maggior Consiglio, quella degli Inquisitori di Stato e le Prigioni.

Non comprendere questa importante differenze è un po’ come pensare di andare a visitare la Reggia di Caserta ma ritrovarsi in un deserto Palazzo Madama. Nulla di male, solo non quello che volevate vedere.

La caratteristica principale del palazzo, quella che lo rende famoso nel Mondo, è probabilmente la magniloquente decorazione dei soffitti negli ambienti ufficiali: incastonati in massicce cornici dorate, meravigliosamente decorate, si trovano grandi dipinti ad olio su tela, opere dei più grandi maestri della pittura veneziana. La sala del Maggior Consiglio è un ambiente soverchiante per la sua vastità: è qui che l’assemblea plenaria dei nobili si riuniva, di fronte al trono dogale.

The Great Council Hall in Doge's Palace

Il Maggior Consiglio a Palazzo Ducale

Il soffitto è decorato dalla maestosa ‘Gloria di Venezia’ di Paolo Veronese (1578-85), forse il più valente pennello al servizio della retorica pubblica.

Se invece siete più interessati allo stile di vita del passato e vi sentite più inclini a visitare una grande residenza aristocratica, a Venezia ci sono dei palazzi che soddisferanno meglio la vostra ricerca.

I palazzi più affascinanti sono quelli che si affacciano sul Canal Grande e, tra questi, Ca’ Rezzonico, nei pressi del ponte dell’Accademia è probabilmente quello più famoso. Ca’ Rezzonico è un imponente edificio barocco eretto per la famiglia Rezzonico, che aveva recentemente acquisito la nobiltà.

The Allegory of the Marriage by G.B. Tiepolo in Ca' Rezzonico

L’Allegoria del matrimonio di G.B. Tiepolo a Ca’ Rezzonico

Questi erano ricchi mercanti di seta e banchieri, e grazie alle loro ingenti sostanze avevano acquistato il titolo patrizio veneziano, nonché sistemato un parente sul trono di San Pietro. I Rezzonico però, avevano bisogno di affermare di fronte la vecchia aristocrazia, che quello era il posto che competeva loro, che la grandezza e la nobiltà erano scritte nel loro destino.

Il palazzo conserva una collezione unica di arredi veneziani del Settecento e la stanza di una gran dama, completa di boudoir. In una della stanze potrete ammirare un dei lampadari più belli mai prodotti a Murano, dalla vetreria Briati: pensate che la leggiadria dei suoi decori colpì tanto i contemporanei che ancora oggi una tecnica di lavorazione del vetro prende nome da quest’opera unica nel suo genere. Alcuni ambienti conservano ancora la decorazione originale a fresco, opera del grande Giambattista Tiepolo.

The Dinning Room in the Royal Palace

La Sala da Pranzo del Palazzo Reale

Gli amanti dei Palazzi Reali non resteranno insoddisfatti a Venezia: in città infatti se ne torva uno, si affaccia su Piazza San Marco ma, credeteci o no, non si tratta del Palazzo Ducale. Piuttosto confusionale, vero? Giusto di fronte alla Basilica di San Marco, sull’altro lato della Piazza, Napoleone costruì il suo Palazzo Reale veneziano.

The weekdays lunchroom in the Royal Palace

La Sala da Pranzo dei giorni feriali nel Palazzo Reale

Dopo la caduta di Napoleone, il palazzo mantenne la sua funzione, servendo da residenza in città per l’imperatore Franz Joseph e l’imperatrice Sissi, come pure per Casa Savoia, cessando nel 1946. Da allora è diventata la sede del Museo Correr: qui potete ancora attraversare gli Appartamenti Imperiali, decorati in stile Neoclassico durante il XIX secolo: fuori dalle finestre si più ammirare la bellissima vista dei Giardinetti Reali e del Bacino di San Marco.

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